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I clown di Bucarest incontrano i ragazzi dei Quartieri spagnoli, da Repubblica.it

I clown di Bucarest incontrano
i ragazzi dei Quartieri spagnoli

di Ilaria Urbani

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Progetto Parada, il riscatto parte dall’arte, alla Scuola della Pace di Napoli

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Parada alla Scuola della Pace in tv

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Una Parada alla Scuola della Pace: risate e giochi per i bambini, un naso rosso contro l’indifferenza

Parada alla Scuola della Pace 1
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E’ partito oggi, lunedì 26 settembre, dalla Scuola della Pace ai Quartieri Spagnoli di Napoli, il progetto ”Un naso rosso contro l’indifferenza”, sostenuto dalla Provincia di Napoli: quattro giorni di incontri con le scuole, uno spettacolo aperto alla citta’ ospitato da Edenlandia, protagonisti i ragazzi di Bucarest della compagnia di clown Miloud Oukili che grazie alla fondazione Parada sono usciti dall’abbandono e da dieci anni girano il mondo con la loro arte circense.

Si tratta del primo evento organizzato della Scuola della Pace, il progetto-laboratorio per la convivenza oltre i confini a cura dell’assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro, Risorse Umane e Immigrazione guidato dall’assessore Marilu’ Galdieri che ha presentato l’iniziativa insieme al Gruppo Laici Terzo Mondo e all’Associazione Parada Italia con una festa che ha visto coinvolti i bambini della scuola Paisiello. ”Siamo contenti di iniziare le attivita’ della Scuola della Pace – spiega l’assessore Galdieri – con i ragazzi di Bucarest.

La Scuola e’ aperta alle associazioni e ai gruppi che vogliono creare momenti di crescita e di pacificazione sociale. L’energia che trasmettono gli spettacoli di Parada Italia e l’allegria dei bambini napoletani sono per noi di buon auspicio per i prossimi progetti”. I ragazzi romeni incontreranno le scuole ”C.Levi” di Scampia, (domani) ‘B. Croce’ (mercoledi’) della Sanita’, ‘A. Genovesi’ (martedi’) del centro storico. Giovedi’ 29 settembre ore 17.30 spettacolo al Teatro Tenda, Paleden Edenlandia in Viale Kennedy. ”Nella nostra provincia e’ presente una nutrita colonia di rumeni e vivissima e’ la necessita’ di una sana integrazione – sottolinea in una nota il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro – Un concetto che deve essere visto in entrambe le direzioni, dove il rispetto delle regole di una societa’ deve necessariamente tener conto delle culture altrui. L’eventuale comportamento scorretto di pochi non puo’ automaticamente portare alla discriminazione di un intero popolo. Partire dalle storie parallele di questi ragazzi rumeni e dei nostri ragazzi, che hanno nel loro passato pochi anni ma che sono pero’ gia’ bastati per farli diventare adulti, mi sembra la maniera migliore e piu’ sana. Mi auguro che i nostri ospiti di Bucarest al ritorno in patria possano raccontare di una Napoli cosmopolita aperta e pronta a vivere il suo ruolo di capitale del Mediterraneo”.

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Il progetto Parada coi ragazzi di Bucarest alla Scuola della Pace di Napoli

SCUOLA DELLA PACE
LUNEDI’ I RAGAZZI DI BUCAREST
E IL PROGETTO PARADA

Lunedì 26 settembre, alle ore 12, alla Scuola della Pace – via Speranzella 81, presentazione del progetto “Un naso rosso contro l’indifferenza” e dell’evento Parada al Teatro Eden di Edenlandia, nati dalla collaborazione del Gruppo Laici Terzo Mondo e l’Associazione Parada Italia, finanziati dalla Provincia di Napoli.

Interverranno il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, l’assessore provinciale all’immigrazione e alla pace, Marilù Galdieri, il presidente Parada Italia, Assunta Ruffini, il Segretario generale Gruppo Laici Terzo Mondo, Romolo Capurro, il direttore Centro Iamme, Giuseppe Marino, e l’Amministratore della Società Edenlandia, Cesare Falchero.

Al termine della conferenza, si terrà una festa/incontro dei ragazzi di Bucarest con i bambini della Scuola elementare “Paisiello”, in collaborazione con l’Associazione Quartieri Spagnoli.

E’ la prima iniziativa ospitata dalla Scuola della Pace, laboratorio e sportello per la convivenza oltre i conflitti, inaugurata lo scorso 16 settembre. Fino alla fine del mese sono aperte le iscrizioni per partecipare alle attività di gruppo. Per informazioni e contatti www.scuoladellapacenapoli.it

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Il servizio di Videocomunicazioni sulla Scuola della Pace di Napoli


Napoli – La Scuola della Pace ai quartieri… di Pupia

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Il servizio di MetroWebTV sulla Scuola della Pace

Il servizio del collega Antonio Vista su MetroWebTv, la tv web della Provincia di Napoli.

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Apre la Scuola della Pace, rassegna stampa in progress

grazie ai colleghi che si sono occupati o si stanno occupando delle nostre attività.
per qualsiasi questione è attiva la mail
redazione@scuoladellapacenapoli.it

 

NAPOLI, APRE SCUOLA DELLA PACE AI QUARTIERI SPAGNOLI UNO SPAZIO RIQUALIFICATO PER PROMUOVERE L’INTEGRAZIONE (ANSA)

NAPOLI 16 SET – Con una festa aperta ai cittadini dei Quartieri Spagnoli si e’ inaugurata la Scuola della Pace, una ‘casa comune’ nel cuore della citta’ per promuovere i valori dell’integrazione e della convivenza voluta dall’ Assessorato Lavoro e Formazione, Risorse Umane, Immigrazione della Provincia di Napoli. Presieduta dall’Assessore Provinciale Marilu’ Galdieri, che ne ha affidato la Direzione scientifica al Prof. Enzo Spaltro, lo spazio di Via Speranzella, di proprieta’ del Comune di Napoli che lo ha concesso in comodato gratuito, sara’ aperto inzialmente tre giorni a settimana e negli altri due sara’ a disposizione delle associazioni. Primo appuntamento in calendario il 26 settembre con il coinvolgimento dell’artista Miloud e della sua associazione che opera con i ragazzi disagiati di Bucarest. ”La scuola e’ un sogno che si realizza – ha detto l’assessore Galdieri salutando i cittadini e le associazioni intervenute nella sede riqualificata – con questa iniziativa vogliamo dare il nostro contributo per favorire il superamento di alcuni disagi presenti in citta”’. Le attivita’ saranno prevalentemente a carattere partecipativo-educativo, sviluppate sulla base di un tema portante per ogni mese. Ad ottobre si parlera’ di ‘guerra e pace’, a novembre di tradizione orale, a dicembre di riti e nativita’. Gennaio si aprira’ sul tema ‘il bel futuro’, febbraio sara’ dedicato al gioco, marzo al ‘rischio’, aprile alla storia con il coinvolgimento dello storico Paolo Macry. A maggio si lavorera’ sul tema della cittadinanza. Previsto anche un Convegno Internazionale dedicato alla pacificazione sociale e l’apertura della biblioteca della Pace.(ANSA) YDU-DT 16-SET-11 16:29

NASCE LA SCUOLA DELLA PACE, LABORATORIO DI CONVIVENZA CIVILE

(AGI) – Napoli, 16 set. – Una casa comune per permettere a tutti di confrontarsi e promuovere anche all’esterno i valori dell’integrazione e della convivenza civile. Nasce con questi presupposti la ‘Scuola della pace’, il laboratorio promosso dall’amministrazione provinciale di Napoli e aperto ai singoli cittadini e alle associazioni. Il programma prevede incontri fino a maggio, ma resta aperto a nuovi contributi e proposte. L’assessore provinciale al Lavoro con delega all’Immigrazione, Marilu’ Galdieri, parla di un “sogno che si realizza” e definisce “non casuale la scelta dello spazio nel quale si svolgeranno gli incontri, che si trova all’interno dei Quartieri spagnoli, che sono il cuore pulsante della citta’”. Si comincia il 26 settembre con un momento dedicato all’associazione Parada Miloud e ai bambini di Bucarest, dei quali la stampa ha spesso parlato in passato per la loro condizione di disagio che li costringeva a vivere nelle metropolitane delle grandi citta’. “A loro e’ stato offerto un percorso di recupero – spiega Galdieri – e adesso verranno a Napoli per raccontare la loro esperienza”. Ottobre sara’ il mese dedicato alla guerra e alla pace: 50 cittadini che faranno richiesta lavoreranno insieme per arrivare a soluzioni che possano facilitare il processo di pacificazione sociale a Napoli. Gli incontri sulla tradizione orale, i riti e la nativita’ serviranno a valorizzare l’interculturalita’. Il tema scelto per gennaio sara’ il ‘bel futuro’ e portera’ i partecipanti tra i vicoli della citta’ alla ricerca del bello. Dopo i due mesi dedicati al gioco e al rischio, aprile sara’ il mese della storia, con il docente di Storia contemporanea Paolo Macry che guidera’ i partecipanti atteaverso un percorso che partira’ dal passato per immaginare azioni e progetti finalizzati alla valorizzazione del bene comune. Il ciclo di incontri si chiudera’ parlando di cittadinanza, vista anche nel suo rapprto con il lavoro. Alla fine di ogni percorso gli iscritti presenteranno ai cittadini le idee e i progetti elaborati. La direzione scientifica della scuola, che beneficia anche del contributo economico della Regione, e’ affidata a Enzo Spaltro. “E’ un contributo che la Provincia offre – spiega Galdieri – per favorire il superamento di alcuni dei disagi presenti in citta’, per andare oltre la diversita’ e arrivare a una convivenza tra le persone”. (AGI) na4 161327

 

Apre la Scuola della Pace, nel cuore di Napoli un luogo di

Levante online - ‎11 hours ago‎
E’ il cuore di Napoli ad ospitare la “Scuola della Pace” che ieri, 16 settembre 2011, ha aperto le sue porte per la prima volta alla cittadinanza. La storica via che ospita la scuola, via Speranzella, ben si adatta ad uno dei concetti di base…

La Scuola della Pace ai Quartieri Spagnoli. “Un sogno che si realizza”

NapoliToday - ‎19 hours ago‎
Si è inaugurata ai Quartieri Spagnoli la Scuola della Pace, una ‘casa comune’ nel cuore della città per promuovere i valori dell’integrazione e della convivenza voluta dall’ Assessorato lavoro e Formazione, Risorse Umane, Immigrazione della Provincia
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Apre i battenti la Scuola della Pace di Napoli

inaugurazione scuola della pace 3
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La Scuola della Pace è presieduta dall’Assessore Provinciale Marilù Galdieri che ha affidato la Direzione scientifica della attività al Prof. Enzo Spaltro.

La Scuola della Pace sarà aperta
tre giorni a settimana

 

- lunedì dalle 9 alle 13;

- mercoledì dalle 15 alle 19;

- venerdì dalle 15 alle 19;

 

Gli altri due giorni (martedì e giovedì) sono a disposizione di Associazioni e di Gruppi che chiedono la sede per svolgere attività coerenti con le finalità della Scuola della Pace.

 

Le attività pianificate

 

Settembre:

 

  • 16 settembre inaugurazione e socializzazione con il quartiere;
  • 26 settembre conferenza stampa Assessore Galdieri/Associazione Parada Miloud e i ragazzi di Bucarest;
  • raccolta dele iscrizioni alle attività previste nei mesi successivi, nonché le prenotazioni per l’uso della sede.

 

Le attività della Scuola della Pace sono prevalentemente di partecipativo-educativo, sviluppate sulla base di un tema portante che caratterizza ciascun singolo mese.

 

I temi sinora pianificati sono:

 

Ottobre: la guerra e la pace. La pedagogia del conflitto, partire dal bisogno di sconfiggere per maturare l’arte della negoziazione e della progettazione del proprio futuro. Il percorso sarà supportato dal lavoro di un gruppo di 50 cittadini che, dopo aver seguito un t-Group sulla Pace tenuto dal Prof. Enzo Spaltro, proporranno soluzioni idonee ad affrontare e risolvere problemi caratteristici del quartiere e della città, legate al processo di pacificazione sociale. I progetti di pacificazione sociale saranno presentati alla cittadinanza dai componenti del gruppo a fine mese.

 

Novembre: la tradizione orale, il racconto e favole. Le attività sono tutte finalizzate a identificare, raccogliere, sistematizzare e presentare le tradizioni delle etnie che insistono sul territorio provinciale in una logica di valorizzazione dell’interculturalità. Il gruppo di lavoro sarà composto da 50 bambini (fino ai 12 anni) e madri coordinati da tutor e facilitatori di apprendimento. La raccolta delle favole e dei racconti verrà presentata alla cittadinanza attraverso poster, filmati e recite dai componenti del gruppo a fine mese.

 

Dicembre: riti e natività. Mese dedicato al valore della nascita, a partire dal racconto delle tradizioni legate alle nascite sacre nelle varie religioni attraverso diversi linguaggi (foto, racconti, spettacoli). E’ diretto a un gruppo di 50 persone di tutte le fasce d’età. Parallelamente l’Assessorato della Scuola della Pace della Provincia di Napoli promuoverà l’iniziativa “regala un libro” alla Scuola della Pace. Cittadini e aziende potranno partecipare alla creazione della Biblioteca della pace, che sarà allestita nella sede con un suo spazio lettura e consultazione, aperto a tutta la cittadinanza napoletana. A fine mese si presenteranno i risultati del tema della natività con una festa di Natale dedicata a tutti i bambini dei Quartieri Spagnoli.

 

Gennaio: il bel futuro. Tema dedicato ai giovani (18-25 anni). Attraverso attività di out door, tenute dal Dott. Paolo Viel, da svolgersi nei vicoli e nelle strade di Napoli, un gruppo di 50 giovani sarà invitato a ricercare e descrivere oggetti, storie e personaggi che rappresentano il bello della propria città. A fine mese i componenti del gruppo presenteranno alla cittadinanza le ragioni per cui la bellezza renderà il loro futuro una avventura che vale la pena vivere.

 

Febbraio: il gioco. Tema dedicato all’importanza del gioco per facilitare lo sviluppo di una comunità dove il fidarsi e l’affidarsi rappresentano le leve strategiche per rafforzarsi e progettare un futuro migliore. Attraverso attività di giochi d’aula, tenute dal Dott. Ugo Righi, un gruppo di 50 persone di ogni età sarà invitato a sperimentare processi di simulazione della realtà che favoriscono l’aggregazione sociale e lo spirito di comunità. A fine mese i componenti del gruppo presenteranno alla cittadinanza i valori che spiegano la fiducia tra gli esseri umani e lo sviluppo del senso di comunità.

 

Marzo: il rischio. Tema destinato a indagare sull’importanza assunta dal rischio nel determinare atteggiamenti soggettivi e collettivi di proposizione o di chiusura. Attraverso attività d’aula e di ricerca un gruppo di laureandi, coordinati dal Prof. Raffaele Sibilio, guiderà un gruppo di 50 persone di ogni età a identificare lo spessore del filtro inibitore del rischio rispetto al miglioramento o all’immobilismo delle dinamiche sociali che caratterizzano il proprio quartiere e la propria città. A fine mese i componenti del gruppo presenteranno alla cittadinanza i processi inibitori connessi al rischio e le modalità per avviare un percorso di miglioramento sociale.

 

Aprile: la storia. Conoscere la storia del luogo in cui si vive per appropriarsi del patrimonio comune e migliorare la propria condizione. Attraverso attività d’aula e di ricerca un gruppo di laureandi, coordinati dal Prof. Paolo Macry, guiderà un gruppo di 50 persone di ogni età a riconoscere i valori storici del proprio quartiere e a immaginare azioni e progetti che possano valorizzare il bene comune e migliorare il livello di qualità della vita individuale e collettivo. A fine mese i componenti del gruppo presenteranno alla cittadinanza i pezzi di storia scoperti e le azioni che intendono avviare per migliorare la qualità della vita.

 

Maggio: la cittadinanza. In questo mese si focalizzerà l’attenzione sul rapporto esistente tra cittadinanza e lavoro. Un gruppo di 50 persone, dopo aver seguito un t-Group sulla Cittadinanza tenuto dal Prof. Enzo Spaltro, sarà protagonista nella gestione di un test di orientamento alla cittadinanza per i napoletani. Il gruppo sarà guidato da statistici nell’elaborazione dei risultati e sullo sviluppo della capacità di proiezione verso il futuro e valutazione dei costi, dei rischi e dei benefici che comporta ogni azione. Il concetto di cittadinanza condurrà a valutare la propria percezione del sistema delle regole sociali e verificare se, come e quanto ci si sente cittadini della propria città. A fine mese i componenti del gruppo presenteranno alla cittadinanza i risultati della loro inchiesta e le loro proposte di intervento.

 

Il nuovo anno si aprirà inoltre con:

  • il Convegno Internazionale dedicato alla “pacificazione sociale” Organizzato dall’Assessorato alla Scuola della Pace della Provincia di Napoli
  • l’apertura della biblioteca della Pace

 

 

 

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La Scuola della pace di Napoli apre i battenti! Vi aspettiamo!

Apre la  “Scuola della Pace”
nei  Quartieri Spagnoli

Dal 16 settembre al via il laboratorio della Provincia per la convivenza oltre i conflitti

Venerdì 16 settembre alle ore 12 in via Speranzella 81, inaugurazione della  “Scuola della Pace”, laboratorio/progetto a cura dell’Assessorato alle Politiche del Lavoro e della Formazione, Scuola della Pace, Politiche dell’Immigrazione.

Conclusi i lavori di ripristino dei locali,  situati nel cuore dei Quartieri spagnoli, la Scuola della Pace è finalmente aperta dal 16 settembre al pubblico, con un calendario e una serie di attività che saranno illustrate durante la cerimonia inaugurale.

All’inaugurazione, che sarà anche un momento di conoscenza con un brindisi per festeggiare l’inizio delle attività, sono invitati cittadini e associazioni.

Per partecipare basta inviare una mail all’indirizzo info@scuoladellapacenapoli.it e accreditarsi.

 

 

ECCO DOV’È LA SCUOLA DELLA PACE DI NAPOLI:

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